Consulente finanziario, gestore e trader: che differenza c'è?
Sono tre figure diverse. Il consulente ti dà indicazioni e la decisione resta a te. Il gestore amministra un patrimonio per conto del cliente e sceglie lui le singole operazioni. Il trader compra e vende strumenti finanziari, di solito per guadagnare sui movimenti di breve periodo.
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Il consulente: consiglia, non decide
Studia la tua situazione e ti propone cosa fare. Sei tu a dare gli ordini, sul tuo conto. Il suo lavoro si misura sulla qualità del piano e su quanto ti aiuta a restare coerente nel tempo, non sulle singole operazioni.
Il gestore: decide per conto tuo
Con una gestione patrimoniale affidi i soldi a una banca, una SIM o una SGR, che sceglie e cambia gli investimenti seguendo una linea concordata, per esempio prudente o più rischiosa. Tu fissi le regole di partenza, ma non approvi ogni operazione. Di solito si paga una commissione annua calcolata sul patrimonio gestito.
Il trader: compra e vende spesso
Il trader cerca di guadagnare dai movimenti dei prezzi, spesso nel breve periodo e con molte operazioni. Può essere un professionista che lavora per una banca o un privato che opera con i propri soldi. È un'attività molto diversa dalla consulenza: punta sul breve periodo e comporta rischi e costi di transazione elevati.
In sintesi
| Figura | Cosa fa | Chi decide | Orizzonte tipico |
|---|---|---|---|
| Consulente finanziario | Ti consiglia cosa fare | Tu | Medio-lungo periodo |
| Gestore | Amministra il patrimonio per tuo conto | Il gestore, entro le regole concordate | Medio-lungo periodo |
| Trader | Compra e vende strumenti finanziari | Il trader | Spesso breve periodo |