Un consulente finanziario indipendente costa di più?
Non per forza. La parcella di un consulente indipendente si vede, perché la paghi tu direttamente. Con un consulente di banca il servizio può sembrare gratuito, ma è pagato attraverso i costi dei prodotti. Per confrontare davvero bisogna sommare tutto, in euro all'anno.
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Come si paga un consulente indipendente
- Un compenso fisso all'anno.
- Una percentuale sul patrimonio seguito.
- Un compenso a progetto o a ore.
Ai compensi dei consulenti autonomi si aggiunge l'IVA al 22%. Il prezzo lo decide ciascun professionista, quindi conviene chiedere un preventivo scritto.
Come fare il confronto giusto
Il costo totale è la somma di: parcella (IVA compresa), costi annui dei prodotti e costi della banca o della piattaforma. Va confrontato con il costo totale dell'alternativa, che trovi nel rendiconto annuale dei costi.
Un esempio con numeri inventati
Solo per mostrare il calcolo: 100.000 € investiti, stessi costi di deposito nei due casi.
| Consulenza in banca | Consulente indipendente | |
|---|---|---|
| Costo del servizio | 0 € (compreso nei prodotti) | 1.000 € + IVA = 1.220 € |
| Costi annui dei prodotti | Fondi al 2% = 2.000 € | ETF allo 0,25% = 250 € |
| Totale all'anno | 2.000 € | 1.470 € |
Nella realtà i costi cambiano molto da caso a caso: l'esempio serve solo a far vedere che una parcella visibile non significa per forza spendere di più.
Quando può costare di più
Con cifre piccole una parcella fissa può pesare molto in percentuale. E se usi già prodotti a basso costo e ti senti sicuro delle tue scelte, il vantaggio può ridursi.