Il consulente della mia banca è indipendente?

Di regola no. Il consulente della banca lavora per la banca e propone soprattutto i prodotti dell'istituto o dei suoi partner. Questo non vuol dire che il consiglio sia sbagliato, ma che conviene sapere chi lo paga e quali costi ci sono.

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Cosa dice la normativa

La direttiva europea MiFID II distingue tra consulenza su base indipendente e consulenza su base non indipendente. Prima di offrirti il servizio, la banca deve dirti quale delle due ti sta offrendo. La maggior parte delle banche offre consulenza su base non indipendente.

Come scoprirlo

  • Chiedilo direttamente al consulente o in filiale.
  • Guarda il contratto e i documenti informativi che ti hanno consegnato.
  • Controlla il rendiconto annuale dei costi: se c'è la voce dei pagamenti ricevuti da terzi, la banca incassa retrocessioni sui tuoi prodotti.

Il possibile conflitto di interesse

Se la banca guadagna di più su alcuni prodotti, c'è un incentivo a proporre proprio quelli. La normativa chiede di gestire questi conflitti e di comunicarli, ma sapere come funziona ti aiuta a fare le domande giuste.

Cosa puoi fare

Chiedi quanto paghi in totale all'anno, in euro. Confronta i costi con alternative simili e, se hai una cifra importante, valuta un secondo parere da un consulente indipendente.

Fonti

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I contenuti sono divulgativi e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata. Per le decisioni sul tuo patrimonio rivolgiti a un professionista iscritto all'Albo OCF.